Ecco come sono andate le ultime due partite, rispettivamente il derby con Gamma Segrate e la sfida con Leone XIII
Segrate – Malaspina
Sfida pesantissima in ottica quarto posto per i Frogs di Malaspina, attesi sul difficile parquet del Gamma Segrate in una settimana resa ancora più delicata da alcune voci di mercato che hanno accompagnato l’avvicinamento alla gara.
L’andamento della gara è fin da subito stranissimo, fatto di fiammate improvvise e lunghi blackout. Nei primi quattro minuti le due squadre segnano con continuità e il Malaspina riesce subito a metter la testa avanti, portandosi sul 15-10. Poi però la partita si inceppa completamente: per quasi dieci minuti il canestro sembra stregato da entrambe le parti e le due squadre smettono praticamente di segnare fino a metà del secondo quarto. Nel finale di tempo il ritmo torna a salire e si va all’intervallo con i Verdi avanti di misura sul 29-28.
Anche il terzo quarto segue lo stesso copione della prima metà. Il Malaspina riparte forte, trova una nuova fiammata e sembra poter indirizzare la partita, ma ancora una volta si spegne improvvisamente, consentendo al Gamma di rientrare con forza e di piazzare un pesante parziale di 12-0. L’inerzia cambia, la tensione sale e la gara sembra scivolare dalle mani dei Frogs.
E invece, nel momento più difficile, arriva la reazione. Malaspina è sotto di 6 punti, ma due triple di Fiora riportano i Verdi in perfetta parità a poche decine di secondi dalla sirena. Il Gamma trova però il nuovo controsorpasso e, con 10 secondi sul tabellone, coach Rosignoli chiama timeout per disegnare l’ultimo possesso.
Lo schema esce alla perfezione: i ragazzi lo eseguono con lucidità, Zecchi attacca il ferro, penetra in area e viene letteralmente placcato in mezzo al traffico. Fischio degli arbitri: tiri liberi con 1 secondo sul cronometro. Una pressione enorme sulle spalle del lungo dei Frogs. Il primo libero entra, il secondo invece viene sputato fuori dal ferro. Finisce così, con il risultato di 51-50 per Gamma Segrate.
Peccato, perché una prestazione troppo altalenante è costata cara ai Frogs proprio nella sfida che valeva il quarto posto. Resta però una certezza: siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, capaci di lottare fino all’ultimo secondo su un campo difficile e in una partita dal peso specifico altissimo. 💚🐸
Malaspina- Leone XIII
Partita combattuta al David Lloyd contro il Leone XIII, in una sfida che per metà gara resta aperta e intensa.
I primi due quarti sono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. L’inerzia però pende leggermente dalla parte del Malaspina, più solido nella gestione dei possessi e capace di costruire un piccolo margine. All’intervallo i Verdi sono avanti 28-20. Da segnalare il contributo di Zecchi sotto canestro per i Frogs, mentre per il Leone XIII spicca Diamnonte (numero 5), autore di 16 dei 20 punti della sua squadra nella prima metà.
La ripresa si apre con una svolta netta. Malaspina alza ulteriormente l’intensità e piazza un devastante parziale di 14-0, che spezza definitivamente l’equilibrio. A guidare la fiammata è un capitan Ferrari in grande spolvero, capace di trascinare i compagni su entrambi i lati del campo. Da quel momento in poi la gara è saldamente nelle mani dei Frogs, che gestiscono il vantaggio con maturità fino alla sirena finale.
Il risultato conclusivo dice 64-40: vittoria ampia, costruita con pazienza nella prima metà e chiusa con autorità nella seconda. 💚🐸


